Aosta: mercatini di Natale e molto altro ancora da vedere

Nei mesi invernali i mercatini di Natale ad Aosta trasformano il cuore della città in uno splendido ed incantevole villaggio alpino. Tra le cose tipiche da fare durante il periodo invernale, la visita dei mercatini di Natale ad Aosta è l’occasione per scoprire in un’atmosfera unica le specialità artigianali ed enogastronomiche del territorio ma anche per visitare una splendida città.

Mercatini di Natale

Tra la fine di novembre e gennaio, il mercatino natalizio Marché Vert Noël trasforma un angolo di Aosta in un villaggio alpino. Ogni giorno migliaia di visitatori si affollano lungo le vie di questo villaggio alla ricerca di idee regalo particolari.
Infatti, questo mercatino di Natale di Aosta è uno dei più famosi ed apprezzati di tutta Italia. Qui nel Marché Vert Noel potete trovare più di 50 stand, collocati all’interno dei tipici chalet di montagna, che vendono prodotti tipici della gastronomia o dell’artigianato locale.
Inoltre, se questo non dovesse bastare, la location del Mercatino di Natale 2018 di Aosta rende questa manifestazione ancora più interessante. Infatti, questo viene realizzato ogni anno nell’Area Archeologica del Teatro Romano di Aosta.
E proprio qui potrete girovagare tra bancarelle che offrono prodotti tipici della gastronomia locale, o oggettistica perfetta per fare un regalo di Natale speciale ad amici e parenti. Potrete trovare: oggetti in legno, saponi, pizzi, ceramica, candele, capi d’abbigliamento in lana cotta, mobili in antiquariato, dolci… insomma, un po’ di tutto, perfetto per ogni esigenza.

Inoltre, nel periodo di apertura del Marché Vert Noel sono in programma visite guidate della città di Aosta tutti i fine settimana.

Aosta: cosa vedere

Aosta era conosciuta come la “Roma delle Alpi“. Infatti, la sua storia è molto legata a quella di Roma a partire dal nome: Augusta Praetoria, fondata successivamente alla vittoria dei romani sui Salassi, fiero popolo locale nel 25 a.C.. La sua fondazione era essenziale per controllare i Galli e consolidare il predominio sulla Pianura Padana ed il Nord Italia.
Al momento della fondazione fu costruito l’Arco dedicato all’imperatore Augusto, visibile ancora oggi.

Anche la maestosa Porta Praetoria risale sempre allo stesso anno. Questa aveva tre aperture ancora oggi visibili: una centrale per i carri e due laterali per i pedoni. Inizialmente era interamente ricoperta di marmo: oggi questo è visibile in parte nella facciata orientale.
A pochi metri dalla Porta Praetoria c’è il maestoso Teatro Romano, con una facciata alta ben 22 metri la quale rende subito evidente la maestria degli architetti romani. Sempre di discendenza romana poi vi sono anche il Ponte Romano e l’area funeraria di Porta Decumana, usata per le sepolture fino all’Alto Medioevo.

Anche il Criptoportico forense è uno degli elementi più rappresentativi del glorioso passato Romano di Aosta ed è riconosciuto come monumento nazionale italiano. Costituito da una galleria di marmo chiusa su tre lati, questo aveva una funzione strutturale molto importante: serviva infatti a regolarizzare il dislivello dell’area ed era il punto di congiunzione di due templi, dedicati rispettivamente all’Imperatore Augusto e alla triade di Giove, Giunone e Minerva.

Di più recente costruzione, invece, la Piazza Chanoux, una piazza rettangolare chiusa al traffico che si trova nel cuore di Aosta. Questa è dedicata al martire della resistenza Émile Chanoux, ucciso dai nazisti nel 1944. Circondata dai palazzi storici e contornata dalle Alpi, la piazza è il fulcro da cui si diramano tutte le principali vie della città, perfette per lo shopping e per ammirare il fascino del suo centro storico. Al centro della piazza spicca “l’Alpino”, il monumento al soldato valdostano realizzato nel 1924. Sulla piazza si apre facciata neoclassica del Municipio, con ricche decorazioni sul frontone e due fontane che simboleggiano i due fimi di Aosta: la Dora Baltea e il torrente Buthier.

Impossibile, poi, non visitare il Forte di Bard, un nucleo di edifici in pietra imponente e maestoso, inaccessibile dall’esterno, che già agli inizi del VI secolo d.C. ospitava sessanta soldati che difendevano i confini dell’Impero Romano.
Da allora, fino alle epoche più recenti, la storia di questo forte è sempre stata legata alla difesa del territorio: nel 1242 fu conquistato dai Savoia, che nel 1800 riuscirono a resistere per ben due settimane all’avanzata di Napoleone.
Questo è stato recentemente ristrutturato ed, oltre alla visita all’intera struttura con percorso panoramico, all’interno delle prigioni è possibile vedere filmati 3D che raccontano la storia del Forte. Il Forte racchiude inoltre il Museo delle Alpi, mostre e laboratori multimediali dedicati ai ragazzi.