Minorca, cosa vedere sull’isola ed i consigli per visitarla

Minorca è l’unica isola delle Baleari che resiste ai cambiamenti del turismo di massa, custodendo gelosamente il proprio aspetto e la propria identità.
Da sempre all’ombra delle più note Maiorca ed Ibiza, negli ultimi anni anche Minorca sta rivendicando il suo grado di popolarità.
Ma vediamo insieme cosa poter visitare in quest’isola delle Baleari.

La storia di Minorca

Ovunque, sparsi su tutto il suo territorio, troviamo 500 megaliti, testimonianza di un passato fatto di conquiste ed invasioni da parte di molti popoli, i quali ne hanno forgiato il carattere ma anche la gastronomia. Romani, Greci, Cartaginesi, Inglesi e persino Arabi nel corso dei secoli hanno abitato l’isola, ogni volta condizionandone la cultura e lasciando segni delle proprie civiltà.
Minorca è in grado di offrire la bellezza e l’atmosfera di una natura ancora intatta. Su quest’isola potrete godervi il sole stando stesi sulle grandi spiagge bianche oppure nascosti da sguardi indiscreti nelle cale solitarie. Potete visitare i parchi naturali ed i siti archeologici che rendono Minorca un vero e proprio museo a cielo aperto.

Le spiagge di Minorca

Ancor prima di parlare delle splendide spiagge di Minorca occorre fare due premesse: la prima è che troverete una grande quantità di alghe ammassate lungo le rive. Infatti, dal momento che Minorca è Riserva Mondiale della Biosfera, anche la morte delle alghe fa parte del ciclo della natura e, come tale, va rispettata.
La seconda premessa riguarda, invece, la conformazione della costa: a nord questa è selvaggia e frastagliata, con spiagge di sabbia scura e scarsa vegetazione; a sud la costa è meno diseguale e più dolce, con cale di sabbia bianca immerse tra i pini. Nella zona Nord, Cala Morell è una delle prime che si incontrano. E’ certamente una delle spiagge di Minorca più caratteristiche dal momento che nasce a ridosso di pittoresche grotte e perché i suoi due estremi appartengono ad ere geologiche diverse.
A Sud, invece, Son Saura è sicuramente tra le più belle spiagge di Minorca, con la sabbia fine e sottile ed il mare color turchese. La più famosa, però, è la spiaggia di Son Bou la quale, rispetto alle altre, offre ai turisti maggiori servizi.

Mahon

Mahon (o Maò) è la capitale dell’isola di Minorca. La leggenda racconta che sia stata fondata dal generale Magon, fratello di Annibale.
Al di là della spettacolare grandezza del suo porto naturale, Mahon è una città relativamente piccola sviluppata tutta intorno al centro storico. Ed è proprio qui che sono concentrati i monumenti principali della città: la Chiesa gotica di Santa Maria o la Chiesa del Carmen, per citarne qualcuno.
Per conoscere e vivere a fondo la vita dei veri minorchini, però, dovrete spostarvi un po’ dal centro e dalle zone dedicate ai turisti: le piazze Bastió, Reial, Colón, Sant Francesc, Conquesta e Miranda, circondate da splendidi palazzi signorili, sono quelle più frequentate dagli abitanti dell’isola. Se, poi, siete incuriositi dalla storia di un’isola che ha vissuto le dominazioni di popoli che ne hanno condizionato la cultura e le tradizioni, visitate il Museo di Mahon in cui i reperti offrono un affascinate percorso nella storia di Minorca.

Ciutadella

Ciutadella è l’antica capitale dell’isola di Minorca, prima che gli inglesi la trasferissero nella città di Mahon. Il particolare incrocio tra architettura araba e architettura medievale della struttura urbana, rende davvero affascinante il passeggiare tra le piccole stradine della città.
Il principale luogo di passeggio è Es Born il quale termina nell’omonima Piazza in cui il Palazzo comunale è il più importante tra gli edifici che qui potrete trovare ed ammirare. La Piazza, inoltre, è il centro di eventi e feste che animano la vita minorchina durante tutto l’anno.
Inoltre, Ciutadella è considerata anche il centro religioso dell’isola. Infatti, oltre ad essere sede della Cattedrale, voluta nel XIV secolo dal Re Alfonso III, qui è possibile ammirare anche importanti edifici religiosi, come il Chiostro della Chiesa del Soccorso o il Convento di Santa Clara. Ai piedi della antiche mura, si estende il porto di Ciutadella dove caffè, bar e ristoranti contribuiscono a rendere la vita movimentata, sia di giorno che di notte.

Es Fornells

Fornells è un piccolo e tranquillo paesino di pescatori, dalle case basse e bianche, famoso per la caldereta de langosta (la zuppa di aragoste). Ed è proprio sulla pesca di questo crostaceo che si fonda l’economia del paese. Da qui le barche dei pescatori partono dal porto per andare a catturare le aragoste che è possibile gustare in tutti i ristoranti di Fornells.
Le prerogative di questo piccolo centro sono la calma e la tranquillità, anche nel periodo estivo quando questo viene popolato dai turisti.
La strada principale è Calle Major che attraversa tutto il centro storico, costeggiando il mare. Percorrendo Calle Major, si arriva fino alla piazza della Iglesia dove si trova la parrocchia di San Antonio. Qui, ogni 16 luglio gli abitanti di Fornells celebrano la Vergine del Carmen, patrona dei pescatori. Nel corso di questa ricorrenza la baia diventa un corteo di barche che in processione seguono quella che porta l’immagine della Madonna.

Il Monte Toro a Minorca

Il Monte Toro è la vetta più alta dell’isola di Minorca e, per questo motivo, è il punto d’osservazione perfetto di tutta l’isola e dei suo limiti. Dall’altezza dei suoi 357 metri è possibile osservare l’isola in tutta la sua estensione.
Il Monte Toro è situato al centro di Minorca, a metà strada tra Ciutadella e Mahon. Sulla cima è stato eretto un santuario il quale risale al XVII secolo, oggi abitato da una comunità francescana. Proprio la presenza del santuario ha fatto sì che i minorchini considerassero il Monte, centro spirituale dell’isola.

I parchi naturali di Minorca

La rigogliosa vegetazione, le tante specie di uccelli, gli isolotti, le grotte e le scogliere sono tutti motivi per i quali Minorca è Riserva Mondiale della Biosfera.
Si tratta quindi del luogo ideale per gli amanti della natura che qui troveranno parchi naturali che caratterizzano il fantastico paesaggio dell’isola. Tra i luoghi che assolutamente dovete visitare vi consigliamo il Parco naturale di s’Albufera des Grau, dov’è possibile ammirare numerose specie di piante ed alberi, isolotti e resti preistorici. Proseguendo il tuor naturalistico dell’isola, dal Monte Toropotrete potete godere di uno dei più favolosi panorami dell’isola; mentre Es Pinaret vi permetterà di prendere una pausa dal mare, facendo lunghe passeggiate nei boschi. Da non dimenticare, infine, le favolose spiagge di Ciutadella, uno dei posti più affascinanti e magici dell’isola.

Cosa comprare a Minorca

Le attività artigianali a Minorca eccellono nella produzione di calzature, ceramiche e gioielli. Qui, infatti, si trovano artigiani e grandi imprese che continuano la fabbricazione delle scarpe, di cui le abarcas sono l’espressione esemplare.
Queste venivano usate in passato soprattutto dai pescatori e, per questo motivo, rappresentano un po’ il simbolo dell’isola.
I gerriers, invece, lavorando l’argilla cotta al forno, creano ogni genere di prodotto che viene, poi, abilmente decorato a mano. Ancora viva, dal XVIII secolo, la produzione dell’argenteria e della gioielleria di Minorca per la quale oggi l’isola è uno dei maggiori centri mondiali.
Per quanto riguarda la gastronomia, invece, gli amanti del buon cibo non potranno evitare di gustare il celebre Gin Xoriguer o il queso di Mahon (formaggio composto dal 90% di latte di mucca e 10% di latte di pecora), da acquistare nei supermercati o direttamente nelle botteghe tipiche.

Cosa mangiare a Minorca

La cucina di Minorca è famosa principalmente per i piatti a base di pesce e frutti di mare, ma non mancano i formaggi e i prodotti della terra.
Come detto precedentemente, a Fornells, potrete mangiare un’ottima caldereta de langosta, una zuppa fatta con le aragoste pescate nelle acque di Minorca e Maiorca e che potrete scegliere direttamente dal vivaio di molti ristoranti.
Per quanto riguarda la carne, invece, questa proviene soprattutto dalle zone interne dell’isola e Mahon è la capitale sia del formaggio artigianale, sia della maionese che è nata proprio qui. Il formaggio viene fatto con latte di vacca ed è molto gustoso se mangiato con pane ed olio.
Per gli amanti del dolce si consigliano invece l’ensimadas, un dolce a spirale costituito da sfoglie ripiene, e l’amargos, fatto con mandorle macinate e zucchero.
Inoltre, Minorca è poi celebre per il Gin Xoriquer, un liquore preparato con bacche di ginepro, secondo la ricetta tradizionale.

Hotel ed appartamenti a Minorca

Minorca è l’unica isola delle Baleari che continua a resistere ai processi di urbanizzazione selvaggia. Ed è per questo motivo che l’isola non presenta tantissime strutture ricettive. Ovviamente i complessi turistici non mancano, ma nulla di invasivo e nel completo rispetto dell’ambiente. Questo perché Minorca non si è lasciata contaminare dai cambiamenti del turismo di massa. Prenotando in largo anticipo potrete scegliere l’alloggio che preferite assicurandovi i servizi migliori.
Il consiglio è quello di prenotare appartamenti a Minorca oppure hotel, campeggi, ostelli e residence per poter vivere il fascino di un Mediterraneo autentico, di un paradiso incontaminato.

Noleggiare auto a Minorca

Infine, un ultimo consiglio per poter visitare l’isola e godere a pieno di ogni suo angolo è quello di noleggiare un auto a Minorca.
Infatti, scegliere di noleggiare un auto a Minorca, vi permetterà di poter scegliere ogni giorno una spiaggia diversa in totale autonomia, senza dover fare affidamento sui mezzi pubblici o sui costosi taxi.